Premio alla ricerca scientifica

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VIsite mediche gratuite e pacchetto prova per la cura
6 aprile 2019
Convegno su nutrizione, corretti stili di vita e prevenzione
Nuova proposta alle terme
Al 4 piano del centro termale

Premio alla ricerca scientifica

Da anni le Terme di Comano sono impegnate sul fronte della ricerca medica ed è per questo stato costituito l’Istituto G.B. Mattei per la Ricerca Medica, presieduto dal dott. Mario Cristofolini. L’obiettivo è quello di portare avanti importanti e qualificanti ricerche che possano aprire nuove frontiere nella dermatologia alle Terme di Comano e nel mondo.

L’Istituto G.B. Mattei si avvale della collaborazione di importanti centri di ricerca tra cui il CIBIO (Centro per la Biologia Integrata dell’Università degli Studi di Trento), con cui è in corso la ricerca sul microbiota della pelle umana.

Il microbiota è l’insieme dei microorganismi che colonizzano il corpo umano. Questi microbi finora non erano né conosciuti né coltivabili: ora, grazie a tecniche metagenomiche di prima e seconda generazione, sono stati per la prima volta evidenziati.
Si tratta di microbi nella grande maggioranza non patogeni indispensabili per la nostra salute. Le sedi in cui sono maggiormente presenti sono l’intestino, la cute, le vie genetico-urinarie e le prime vie aereo-digestive.

La nostra ricerca si è concentrata sul microbiota cutaneo con lo scopo di analizzare le comunità microbiche, identificare la struttura del microbiota della pelle umana e capire il suo rapporto con le malattie cutanee più comuni (psoriasi, dermatite atopica). il ruolo delle terapie topiche ed in particolare del trattamento termale nella cura di queste patologie infiammatorie della pelle.

Sono state analizzate le variazioni del microbiota in adulti affetti da psoriasi e in bambini affetti da dermatite atopica sottoposti a cura termale a Comano paragonati ad un gruppo di controllo curato con terapie tradizionali per verificare se il trattamento termale è in grado di riequilibrare il microbiota cutaneo alterato nelle malattie della pelle e se questo è il meccanismo d’azione alla base delle documentate proprietà antinfiammatorie e immunoregolatrici delle acque di Comano.

I risultati evidenziano una ridotta biodiversità del microbiota e una marcata specializzazione microbica a livello di ceppo nelle lesioni psoriasiche, oltre l’esistenza di un numero elevato di organismi non ancora conosciuti che colonizzano la pelle.

Interessanti e per certi versi sorprendenti anche i primi risultati condotti sull’acqua termale di Comano. È emerso che le proprietà terapeutiche dell’acqua termale, oltre che alle sue caratteristiche chimico-fisiche possono essere collegate anche alla presenza di microbi buoni. La ricerca ha inoltre evidenziato che nell’acqua termale di Comano un 30% di microbi buoni presenti non è ancora noto.

Questa ricerca ha permesso al dott. Nicola Segata, Responsabile del Laboratorio di Metanogenomica computazionale del CIBIO di vincere il primo premio (“Gold Award”) bandito dalla LEO Pharma Research Foundation che ogni anno premia due scienziati della comunità scientifica internazionale con lo scopo di supportare significativi progressi nella ricerca scientifica.

Un risultato ancora più importante se si pensa che il dott. Segata è il primo italiano ad aver ottenuto questo riconoscimento che è uno dei pochi premi in campo biomedico bandito da una realtà farmaceutica privata.

Durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta a Rotterdam a metà settembre il Presidente dell'Award Committee della Fondazione ha dichiarato: «L’eccezionale lavoro dei vincitori di questi award ha sfidato la conoscenza scientifica di patologie della pelle come la dermatite atopica e la psoriasi. La LEO Pharma Research Foundation riconosce la rilevanza di queste ricerche non solo per il loro contributo alla comunità scientifica, ma anche per milioni di persone in tutto il mondo che convivono con queste malattie dermatologiche. Per questi pazienti, infatti, avanzamenti scientifici in questo campo offrono una speranza per un futuro con migliori possibilità di cure».