Dermatite atopica: consigli per l'estate

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Dermatite atopica: consigli per l'estate

Il tuo bambino ha la dermatite atopica? 
Ecco come prendersi cura della sua pelle. Scopri e metti in pratica i consigli dei nostri dermatologi. 

Fare il bagno al mare?
I bagni in acqua salata sono quasi impossibili a causa del bruciore per le lesioni acute e gli esiti da grattamento, frequenti nella dermatite atopica. Il sale sulla pelle infiammata può infatti peggiorare l’irritazione e l’infiammazione. Ciononostante la climatoterapia marina risulta essere favorevole, specie se la cute del bambino è stata preventivamente trattata in modo adeguato in previsione del soggiorno marino, permettendo così anche l’immersione in acqua salata.

Prendere il sole?
La dermatite atopica può migliorare al mare con l’esposizione solare. I raggi ultravioletti hanno proprietà immuno-modulatorie sulla pelle. Sotto l’anno è sconsigliata l’esposizione al sole, sopra è consigliata un’esposizione graduale, nelle ore meno calde della giornata: prima delle 11 e dopo le 16. La fotoprotezione nei bambini è sempre fondamentale perché le scottature in età pediatrica predispongono al rischio di melanoma da adulti. Nei bambini atopici è preferibile usare creme solari specifiche e prive di profumi. Meglio preferire linee dedicate e comunque in generale meglio utilizzare filtri fisici minerali più sicuri dei filtri chimici (che spesso danno sensibilizzazione). Il fattore di protezione dipende dal fototipo: nei bambini biondi con pelle chiara si raccomanda un fattore di protezione 50+, mentre nei bimbi con occhi e capelli scuri basta un spf 30. La sera come doposole è raccomandato l’uso di un emolliente in crema o in forma spray.

Andare in piscina?
In piscina si può andare, se la dermatite non è in fase acuta. Si consiglia di usare un olio da bagno al posto del doccia schiuma e di applicare una crema barriera specifica prima di entrare in acqua e un emolliente in crema o in forma spray dopo. Preferire un costume da bagno di cotone, evitando le fibre sintetiche e gli elastici.

Come trattare la pelle?
Non sottoporre il bambino a lavaggi frequenti. Evitare detergenti aggressivi, fare docce o bagni di breve durata, seguiti dall’applicazione immediata di emollienti, quando la pelle è ancora umida. Meglio evitare saponi, preferendo detergenti sintetici poco aggressivi, senza conservanti o profumi. Nei prodotti oleosi preferire l’uso di oli minerali piuttosto che vegetali, per evitare o minimizzare il potere allergizzante. Per evitare lesioni da grattamento è utile mantenere le unghie corte.

Cosa indossare?
Evitare l’uso di abiti pesanti o sintetici a fibre ruvide, preferendo a contatto della pelle cotone bianco o indumenti specifici per la dermatite atopica, per lo più di seta o cotone trattati. Lavare gli indumenti e la biancheria evitando ammorbidenti con lanolina, poco tollerata dalla pelle con lesioni eczematose, e risciacquando più volte con sola acqua.

Come stare in casa?
Arieggiare con regolarità la casa e le stanze da letto. Utilizzare presidi anti-acaro della polvere, specie per il letto (coprimaterassi e copricuscini anti-acaro) anche se non è stata dimostrata allergia, perché le feci dell’acaro contengono sostanze (proteasi) in grado di peggiorare le lesioni infiammatorie della cute e favorire nel tempo l’allergia agli acari della polvere domestica. Non fumare in casa. Lavare regolarmente i giocattoli.

Per altri consigli e maggiori informazioni scarica la nostra guida completa alla dermatite atopca. Clicca qui