Convenzione Servizio Sanitario Nazionale

Convenzione Servizio Sanitario Nazionale

1. INALAZIONI E AEROSOL
Il Servizio Sanitario Nazionale concede gratuitamente per:

  • rinopatia vasomotoria
  • rinite allergica
  • rinite cronica
  • rinite catarrale
  • faringolaringite cronica
  • sinusite cronica
  • sindromi rinosinusitiche bronchiali croniche

24 inalazioni termali e la visita medica di ammissione otorinolaringoiatrica, con pagamento alle terme del ticket di € 55,00 o delle quota ricetta di € 3,10, salvo per gli esenti.

Per accedere alle cure termali serve la ricetta del proprio medico di base o pediatra redatta sul ricettario regionale da presentare alle terme unitamente alla tessera sanitaria. La ricetta dovrà riportare la dicitura “si prescrivono 24 inalazioni termali per rinopatia vasomotoria” o un’altra delle patologie riconosciute di cui sopra al punto 1.

ATTENZIONE: non vengono accettate ricette contenenti le parole "accertamenti" o "quesito" nella dicitura indicata dal medico.
 

2. VENTILAZIONI POLMONARI

Il Servizio Sanitario Nazionale concede gratuitamente per:

  • bronchite conica semplice
  • bronchite cronica a componente ostruttiva
  • broncopneumopatie croniche

un ciclo di ventilazione polmonare controllata (fra ventilazioni polmonari, inalazioni ed aerosol) e la visita medica di ammissione pneumologica, con pagamento alle terme del ticket di € 55,00 o delle quota ricetta di € 3,10, salvo per gli esenti, per le seguenti patologie:

Per accedere alle cure termali serve la ricetta del proprio medico di base redatta sul ricettario regionale da presentare unitamente alla tessera sanitaria. La ricetta dovrà riportare la dicitura “si prescrive ciclo di 12 ventilazioni polmonari controllate per bronchite cronica semplice” o un’altra delle patologie riconosciute di cui sopra al punto 2.

ATTENZIONE: non vengono accettate ricette contenenti le parole "accertamenti" o "quesito" nella dicitura indicata dal medico.

Il Servizio Sanitario Nazionale concede un unico ciclo di cura all’anno (da gennaio a dicembre), ad esclusione degli invalidi superiori ai 2/3 che hanno diritto a due cicli, correlati alla patologia invalidante. Un ciclo di cura che inizia in un anno e termina l’anno successivo è considerato effettuato nell’anno in cui termina.

COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA

Sono esenti dal pagamento del ticket e soggetti solo al pagamento della quota ricetta di € 3,10:

  • i cittadini sotti i 6 anni e sopra i 65 anni con reddito familiare fino a € 36.151,98;
  • i titolari di pensione al minimo con più di 60 anni e familiari a carico con reddito familiare inferiore a € 8.263,31 (o € 11.362,05 in presenza di coniuge);
  • i disoccupati e familiari a carico con reddito familiare inferiore a € 8.263,31 (o € 11.362,05 in presenza di coniuge incrementati di € 516,46 per ogni figlio a carico);
  • i titolari di pensione o assegno sociale e loro familiari a carico;

 Sono esenti totali:

  • gli invalidi civili al 100% e/o con assegno di accompagnamento;
  • i grandi invalidi per servizio (1a categoria);
  • i grandi invalidi per lavoro (invalidità superiore all’80%);
  • gli invalidi di guerra (dalle 1a alla 5a categoria) titolari di pensione diretta vitalizia.

Per usufruire di ogni esenzione, per età o situazione economica, è obbligatorio far apporre sulla ricetta, direttamente del medico, il relativo codice di esenzione.

Tutti i cittadini, esclusi gli esenti, sono soggetti al pagamento del ticket di € 55,00.