Prurito in dialisi

Prurito in dialisi

Il prurito è una spiacevole sensazione soggettiva che provoca il desiderio irresistibile di grattamento, correlata all’attività del sistema nervoso e indotta dalla stimolazione delle fibre sensitive contenute nello strato superficiale della cute.
Il prurito può comparire anche nella cute apparentemente normale, in concomitanza di alcune malattie internistiche (patologie renali, epatiche, tiroidee, linfomi).

Il prurito nel dializzato
Il prurito persistente associato a insufficienza renale cronica rappresenta un sintomo fastidioso che interessa la maggior parte dei soggetti (60-80%) che pratica il trattamento dialitico continuo.
Può essere localizzato o generalizzato e l’intensità del prurito varia da lieve a severa, quando impedisce di dormire.
La presenza di prurito in queste persone è favorita da una serie di situazioni concomitanti: una importante secchezza della cute, le alterazioni metaboliche presenti, una quantità elevata di istamina plasmatica e il rilascio di altre sostanze pruritogene dovuto al trattamento dialitico.

Come trattarlo alle Terme di Comano
Il prurito provoca grattamento, con conseguente infiammazione della pelle che genera ulteriore prurito, innescando un conseguente circolo vizioso prurito-grattamento.
Tutti i trattamenti devono interrompere innanzitutto questo circolo vizioso.
L’acqua delle Terme di Comano agisce sul sistema immunologico con la soppressione della produzione di citochine proinfiammatorie da parte delle cellule di Langerhans, ma anche dei cheratinociti, come documentato da numerose ricerche.
L’acqua di Comano non sostituisce ogni terapia farmacologica, ma trova un’importante collocazione nel difficile trattamento del prurito del dializzato frequentemente costellato di insuccessi terapeutici, di risultati fugaci e di continue recidive.
A differenza di altri tipi di trattamento i risultati della balneoterapia di Comano non sono sempre evidenti al termine del ciclo di cura stesso, quanto piuttosto a distanza di tempo. Anche se con una limitata casistica possiamo affermare che la balneoterapia ha dato un miglioramento buono per quanto riguarda il prurito (50%-75%), ha ridotto la manifestazione clinica di lesioni da grattamento e la xerosi cutanea (25%-50%).
Si consiglia di effettuare un ciclo di 12-15 bagni, 1 al dì da concordare con il centro dialisi. La possibilità di associare la cura idropinica sarà da concordare con il medico termale e il centro dialisi.
Il centro Emodialisi più vicino alle Terme di Comano è presso l'Ospedale Civile di Tione di Trento a 14 km.