Convenzione S.S.N.

Convenzione S.S.N.

Per accedere alle cure termali serve la ricetta del proprio medico di base redatta sul ricettario regionale, correttamente compilata con patologia riconosciuta e patologia correlata. Unitamente alla ricetta medica va presentata alle terme la tessera sanitaria.

Idromassaggi termali
Il Servizio Sanitario Nazionale concede gratuitamente per le seguenti patologie:

  • postumi flebopatie croniche
  • insufficienza venosa cronica
  • varici arti inferiori
  • vasculopatie croniche venose arti inferiori

12 idromassaggi termali e la visita medica di ammissione, con pagamento alle terme del ticket di € 55,00 o delle quota ricetta di € 3,10 per gli aventi diritto, salvo per gli esenti.
La ricetta dovrà riportare la dicitura “si prescrivono 12 idromassaggi termali per insufficienza venosa cronica” o un’altra delle patologie riconosciute di cui sopra.
Unitamente alla ricetta vanno portati da casa i referti di elettrocardiogramma e doppler venoso arti inferiori con validità 3 mesi (questi esami si possono eventualmente effettuare anche presso le Terme).

Cura idropinica
Il Servizio Sanitario Nazionale concede gratuitamente per le seguenti patologie:

  • calcolosi delle vie urinarie e recidive
  • dispepsia gastroenterica e biliare

12 giorni di cura idropinica e la visita medica di ammissione, con pagamento alle terme del ticket di € 55,00 o delle quota ricetta di € 3,10 per gli aventi diritto, salvo per gli esenti.
La ricetta dovrà riportare la dicitura “si prescrive un ciclo di cura idropinica per calcolosi delle vie renali” o un’altra delle patologie riconosciute di cui sopra.

Irrigazioni vaginali
Il Servizio Sanitario Nazionale concede gratuitamente per le seguenti patologie:

  • sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale e involutiva
  • leucorrea persistente da vaginite cronica aspecifica e distrofica
  • vaginite
  • annessite

12 irrigazioni vaginali e la visita medica di ammissione, con pagamento alle terme del ticket di € 55,00 o delle quota ricetta di € 3,10 per gli aventi diritto, salvo per gli esenti.
La ricetta dovrà riportare la dicitura “si prescrivono 12 irrigazioni vaginali per vaginite” o un’altra delle patologie riconosciute di cui sopra.

Il Servizio Sanitario Nazionale concede un unico ciclo di cura all’anno (da gennaio a dicembre), ad esclusione degli invalidi superiori ai 2/3 che hanno diritto a due cicli, correlati alla patologia invalidante. Un ciclo di cura che inizia in un anno e termina l’anno successivo è considerato effettuato nell’anno in cui termina.

COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA

Sono esenti dal pagamento del ticket e soggetti solo al pagamento della quota ricetta di € 3,10:

  • i cittadini sotti i 6 anni e sopra i 65 anni con reddito familiare fino a € 36.151,98;
  • i titolari di pensione al minimo con più di 60 anni e familiari a carico con reddito familiare inferiore a € 8.263,31 (o € 11.362,05 in presenza di coniuge);
  • i disoccupati e familiari a carico con reddito familiare inferiore a € 8.263,31 (o € 11.362,05 in presenza di coniuge incrementati di € 516,46 per ogni figlio a carico);
  • i titolari di pensione o assegno sociale e loro familiari a carico;

Sono esenti totali:

  • gli invalidi civili al 100% e/o con assegno di accompagnamento;
  • i grandi invalidi per servizio (1a categoria);
  • i grandi invalidi per lavoro (invalidità superiore all’80%);
  • gli invalidi di guerra (dalle 1a alla 5a categoria) titolari di pensione diretta vitalizia.

Per usufruire di ogni esenzione, per età o situazione economica, è obbligatorio far apporre sulla ricetta, direttamente del medico prescrittore, il relativo codice di esenzione.

Tutti i cittadini, esclusi gli esenti, sono soggetti al pagamento del ticket di € 55,00.